I Miti e il Territorio

nella Sicilia dalle mille Culture.

L'ARTE E LA SUA CONTEMPORANEITA' – “da Pietro Novelli a Pietro Consagra"

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Spinti dalla voglia di “fare cultura” Fiera Franca Santissimo Salvatore continua la sua mission nel proporre diversi eventi espositivi con le mostre del ciclo “I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture”.

Sulla scorta delle mostre passate l’Associazione continua a realizzare diversi progetti culturali importanti per il territorio, sia come valorizzazione patrimoniale che arte visiva. Il nostro impegno è di Promuovere la Cultura e ad avvicinare l’Arte a tutti, portando il fruitore al cospetto dell’opera, per fare leva sul sentimento che questa provoca o può provocare nell’animo dell’individuo e per ravvivare in esso la consapevolezza che la Cultura è un patrimonio dell’umanità, accessibile a tutti, da considerarsi come l’insieme dei tratti distintivi spirituali e materiali, intellettuali e affettivi che caratterizzano una società o un gruppo sociale e che essa include, oltre alle arti e alle lettere, modi di vita di convivenza, sistemi di valori, tradizioni e credenze.

La prestigiosa iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Fiera Franca Ss Salvatore avrà lo scopo di rappresentare un importante veicolo per la promozione della conoscenza dell’arte e della cultura locale. Sarà un’occasione che contribuirà ad accrescere la visibilità dei luoghi culturali del nostro territorio, grazie anche ad un accurato e capillare progetto di comunicazione rivolto a tutti, pubblici e privati.

L’evento chiude l’anno 2019 con due mostre parallele del ciclo “I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture” con le Mostre: L’Arte e la sua Contemporaneità: da Pietro Novelli a Pietro Consagra”  e L’Arte e la sua Contemporaneità nella Sicilia Barocca”  Mostra d’arte Collettiva 2° Edizione 2019. Entrambi allestite nella splendida cornice del complesso Monumentale “Palazzo Fici” di Marsala, nelle sale del piano superiore, si terranno dal 7 al 30 dicembre 2019.

La prima, costituirà un percorso culturale che va dal XVI secolo ai giorni nostri – composti da opere di autori siciliani ed opere proveniente da collezioni private del luogo – con esposizione presso il piano superiore nella dimora antica, allestite come valore aggiunto nelle sale già arredati in stile liberty, regalando allo spettatore dei momenti magici, ricco di espressione di un mondo in cui la diversità delle esecuzioni, le notevoli qualità tecniche, si abbinano in simbiosi al contesto. La presenza dei grandi pittori italiani e stranieri contribuirà a inserire la Sicilia nell’orbita dei movimenti europei dell’epoca, nell’ambito delle trasformazioni artistiche avvenute in quei secoli, così che essa veramente divenne la terra “dalle mille culture”. Sia le opere dei pittori antichi di tendenza caravaggesca e fiamminga, sia quelle eseguiti dai pittori moderni/contemporanei, in particolare di tradizione locale, contribuiranno ad accrescere il “mito” della pittura barocca in Europa – con dipinti di eccezionale qualità e rara bellezza – e della pittura nostrana di oggi, qui esposti al pubblico per il piacere dei visitatori. La mostra potrà contribuire a suscitare e stimolare al pubblico un forte interesse nei confronti della pittura, con la sua evoluzione dall’antica al moderno-contemporaneo fino all’artista di oggi. Il connubio tra arte antica e contemporanea in un’esposizione d’arte non è molto frequente nelle Mostre di oggi, che solitamente si concentrano su un settore. Tale interessante particolarità caratterizza la nostra missione nella figura del direttore artistico Andrea Maggio. L’impossibile dialogo tra arte antica e contemporanea non è poi così impossibile. È ciò che emerge dall’ambiziosa mostra L’evoluzione del Caravaggismo nell’arte contemporanea allestita lo scorso marzo nella Chiesa San Pietro (FEC) di Marsala. In Italia, vi è ancora una grande insensibilità nei confronti dell’arte contemporanea ed è per questa ragione che abbiamo avvertito l’esigenza di lanciare un messaggio forte attraverso questa Mostra.

La kermesse, sarà l’occasione non solo di esporre le opere sopra citate, ma anche, l’opportunità per promuovere il dialogo tra la creatività dei nuovi talenti e la produzione artistica contemporanea, con l’indire della collettiva di Arte visiva, che si svolgeranno nella stessa sede (presso le sale contemporanei) e nello stesso periodo.  

Il progetto, mira a promuovere lo sviluppo economico e culturale delle aree interessate, creando temporaneamente un punto di riferimento nell’ambito artistico-culturale con lo scopo di promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale (attrattori culturali e naturali) in una logica di sviluppo del territorio ai livelli distrettuali. La capacità del progetto è conseguire effetti di spill – over e contaminazione in altri settori, con la possibilità di sviluppare nuova occupazione e ampliamento del mercato di riferimento in termini culturali e turistici, basati, su proiezione realistiche dei flussi di fruizione dei beni culturali e degli “attrattori”, sulla correlata capacità di sviluppare una domanda culturale (Audeince Development), ed altre esternalità positive nei rispettivi ambiti produttivo.