I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. 

L'influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella Pittura Meridionale.

La prestigiosa iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “Fiera Franca Ss. Salvatore” in collaborazione con il Comune di Salemi, ha lo scopo di rappresentare un importante veicolo per la promozione della conoscenza dell’arte e della cultura locale. E’ un’occasione che contribuisce ad accrescere la visibilità dei luoghi culturali del nostro territorio, grazie anche ad un accurato e capillare progetto di comunicazione rivolto a tutti, pubblici e privati.

Il progetto segue un percorso culturale che va dal XVI al XVIII secolo, con esposizione presso il Castello Normanno-Svevo di Salemi, dove si può ammirare la straordinaria mostra con alcune opere, per la maggior parte inedite, di grande qualità, provenienti da collezioni private di tutta Italia.

Durante l’esposizione sono previste alcune iniziative promosse da altre Associazioni, che ampliano ulteriormente l’offerta culturale (conferenze, concerti, balli, giochi, sport e altro), in un contesto fieristico, per sua natura aperta a tante categorie di pubblico dagli interessi disparati, per favorire lo scambio informale di notizie tra il cittadino e la distribuzione di materiali informativi. Valorizzerà, soprattutto, l’identità della cultura che il nostro territorio offre, coinvolgendo tutti i partecipanti nello spirito della piena cooperazione tra le varie istituzioni pubbliche e private (Associazioni, Comune, Regione, classe imprenditoriale e cittadini).

Per i visitatori, sono delle giornate diverse e ricche di appuntamenti, dove si possono conoscere le attività di tante realtà territoriali e sostenere i loro progetti sociali, all’insegna del divertimento, della solidarietà e del buon gusto. Una specie di Expo locale itinerante, possibile grazie anche per la collaborazione del Team Executive Chef Austero Paolo, la quale, durante l’esposizione della mostra organizzerà delle giornate dedicate ad un vero e proprio “Food Vision”: una mostra sul connubio arte, Vino e cibo. Questo è possibile, anche, grazie alla partecipazione di architetti e artisti del luogo, che coadiuveranno con la “Filosofia culinaria” dello chef Austero Paolo, nello scopo di stupire il palato dei Partecipanti con deliziose creazioni della cucina locale, mediterranea ed internazionale, sapientemente creati come delle opere d’arte. Ne nascono piatti e menù, che partono dalla tradizione più classica – in sinergismo con le opere antiche esposte – per sposarsi alla creatività e all'innovazione – dell’arte contemporanea –, dove la peculiarità del piatto in sé si evidenzia dalla bontà e dall’eccellenza del nostro prodotto e dall'esaltazione dei sapori.

Per il territorio questa mostra rappresenta un nuovo obiettivo da raggiungere dal punto di vista storico e artistico, e saprà dare sicuramente un ulteriore orizzonte nel conseguire una fattiva filosofia imprenditoriale, speranzosa di sinergia e partenariato tra istituzioni e soggetti privati del territorio. Il nostro obiettivo principale è comunicare questi messaggi e stimoli riflessi, iniziando dai piccoli studenti “ma grandi e futuri cosmopoliti”, trasmettendo loro i valori della tradizione che da secoli sono trasmessi da generazione in generazione.


L'influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella Pittura Meridionale, Castello Normanno-Svevo, Salemi, 9 agosto - 25 ottobre 2015.